Ischia Ponte è considerata il centro storico dell'isola il cui centro è senza dubbio il Castello Aragonese. La storia di Ischia Ponte e del Castello risale al 474 a.C. quando Gerone I di Siracusa venne in aiuto dei cumani nella guerra contro i tirreni. Gerone costruì le prime torri sullo scoglio dove oggi si trova il Castello per preparare la difesa e scorgere il movimento delle navi nemiche. Gerone vinse la battaglia e ricevette tutta l'isola come ricompensa. Nel 315 a.C. i Romani fondarono Aenaria poi scomparsa sotto il livello del mare nella baia di Cartaromana in seguito al bradisismo. Nei secoli successivi si sono susseguite dominazioni di Visigoti, Vandali, Ostrogoti, Arabi, Normanni, Svevi, Angioini, tra altre. Il periodo di massimo splendore del Castello iniziò a metà del XV sec. quando il Re Alfonso I d’Aragona fece costruire il muro di cinta protettore, fece ricostruire il ponte e costruì la strada interna scavata per l’acceso al Castello. L’altro periodo di splendore fu il XVI sec. quando abitava sul Castello la poetessa Vittoria Colonna, il cui matrimonio con Ferrante D’Avalos, marchese di Pescara fu celebrato nella bellissima cattedrale del Castello il 27 dicembre 1509. Purtroppo il giovane marito non era sempre presente e la bella poetessa era spesso malinconica e quindi circondata da personalità delle lettere e la cultura sul Castello che diventò presto un salotto frequentatissimo. Dopo la morte del marito Vittoria Colonna si ritirò a Roma in convento ed ebbe occasione di conoscere il maestro Michelangelo Buonarroti, con chi ha avuto una grande amicizia. Dal 1911 il Castello è proprietà della famiglia Mattera che lo gestisce e cura i lavori di restauro. Lungo il percorso della passeggiata a Ischia Ponte è possibile ammirare la Catedrale dedicata all’Assunta e la Chiesa dello Spirito Santo conosciuta anche come Chiesa di San Giovanngiuseppe, Santo Patrono di Ischia