Il porto di Ischia è il principale dell’isola, e nacque nel 1854 per volere del Re Ferdinando II di Borbone su un vecchio cratere formatosi nel IV sec. a.C. rimasto per secoli un lago di pescatori dove si faceva anche il bagno. Si dispose di aprire la cornice settentrionale del cratere per dare accesso al porto perfettamente rotondo. In occasione dell'inaugurazione del porto il Re venne con la sua famiglia e fu una grande festa per l‘isola. L’antistante chiesa neoclassica di Santa Maria di Portosalvo (1854-1856) fu costruita per volontà del Re. L'area intorno al porto si popolò rapidamente e crebbe fino ad unirsi al centro storico di Ischia Ponte dando origine al comune principale dell'isola. Dietro la riva sinistra del porto si trova la Piazza Trieste e Trento, fermata e capolinea dei bus, mentre sulla riva destra si trovano tanti ristoranti e bar, cosi come il punto d’imbarco per escursioni via mare verso Capri, Sorrento, Amalfi e Positano, giro dell’isola di Ischia e Procida. Il porto garantisce collegamenti con traghetto oppure aliscafo con Napoli e Pozzuoli. Due vie portano dal porto fino al centro storico di Ischia Ponte, sono il Corso Vittoria Colonna (Via Roma), zona pedonale serale con bar, ristoranti, hotel e boutique per ogni gusto, inoltre la strada principale Alfredo de Luca percorribile col bus di linea 7 fino al Piazzale antistante il Castello Aragonese. Sulla collina antistante il porto si trova il Palazzo Reale di Ischia, residenza costruita nel 1735 dal Dottore Francesco Buonocore, medico ischitano del Re Carlo III, attualmente sede dello Stabilimento Balneo Termale Militare di Ischia.