Acquedotto dei pilastri

Andando avanti sulla strada principale stiamo si lascia il comune di Ischia per entrare nel comune di Barano. Davanti a noi vediamo uno splendido acquedotto costruito con pietre laviche che porta l’acqua potabile dalla sorgente di Buceto fino a Ischia Ponte. Alla fine del XVI secolo la maggior parte della popolazione dell’isola abitava nel borgo di Celsa (Ischia Ponte) e soffriva la penuria della mancanza d’acqua. Nel 1673 fu l’ingresso in diocesi del vescovo mons. Girolamo Rocca chi diede la spinta decisiva al progetto con stile di ispirazione romana. Gli isolani dovettero fare enormi sacrifici per poter ricavare i soldi sufficienti per portare l’opera a buon fine.