La strada principale dell’isola continua a salire dopo la località di Barano e raggiunge il ponte di Buonopane. Si scende per le scale ca. 100 m per arrivare alla Fonte delle Ninfe di Nitrodi con le sue acque miracolose, i cui benefici sono conosciuti da epoca romana, fondamentalmente contro ogni tipo di malattie dermatologiche, ginecologiche e urologiche, oltre a quelle direttamente del aparato gastroenterico. La tradizione vuole che erano le Ninfe Nitrodi a custodire questa fonte miracolosa e che è stato Apollo a concedere le proprietà benefiche a quest’acqua, che non solo si beve abbondantemente per godere dell’effetto diuretico, ma si apprezza anche sotto le docce a disposizione di tutti in questa sorgente storica dell’isola. Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli custodisce le lastre votive di persone che riconoscono le virtù dell’acqua ritrovate lì da alcuni contadini nel 1759. Si tratta di 12 rilievi marmorei dedicati alle Ninfe che risalgono al III sec. a.C. Sono reperti di un valore incalcolabile.